Quindici anni di fritto misto. Dal 27 aprile al 5 maggio torna il festival nazionale dedicato alla frittura

Comunicato del 11 febbraio 2019

Non tutte le fritture sono uguali. Per avere un fritto a regola d’arte bisogna rispettare alcune regole fondamentali per mettere al riparo i consumatori da sgradite sorprese: la temperatura dell’olio non deve superare i 180°, l’olio deve essere usato una volta soltanto, l’impanatura deve essere uniforme e perfetta. Regole che sono alla base di Fritto Misto, il grande festival nazionale dedicato alle fritture italiane ed internazionali che da quindici anni va in scena nel magnifico scenario di Ascoli Piceno, nelle Marche.

Con un claim nuovo di zecca, E’ tutto un altro fritto!, l’evento si presenta in una veste completamente rinnovata pronto ad accogliere golosi da tutta Italia dal 27 aprile al 5 maggio, nella centralissima Piazza Arringo con un ricchissimo programma, pensato per soddisfare un pubblico di tutte le età.

Partner storico di Fritto Misto è la Regione Marche che sarà presente all’evento con uno spazio interamente dedicato alle opportunità offerte dal Piano di Sviluppo Rurale in tema di agricoltura. La Regione sarà affiancata dal Comune di Ascoli Piceno, dalla Provincia di Ascoli Piceno, dalla Camera di Commercio delle Marche e da una serie di sponsor privati, a partire da Olitalia, il grande gruppo che opera da anni con successo nel settore oleario, che presenterà a Fritto Misto Frienn, olio appositamente studiato per una frittura perfetta, ad alto contenuto di acido oleico con antiossidanti estratti dalla pianta del rosmarino. Una filosofia, quella di Olitalia, che si sposa alla perfezione con quella di Fritto Misto, con l’obiettivo di offrire agli utenti cibo di alta qualità.

L’area centrale dell’evento sarà ancora una volta il Palafritto, un luogo magico che permette nella cucina di 250 metri quadrati l’incontro delle più diverse culture culinarie italiane e straniere. Fianco a fianco, abili ed esperti friggitori, provenienti da numerose regioni italiane e da diversi paesi stranieri, realizzeranno le fritture più tipiche delle varie tradizioni. Tra queste, il cuoppo misto napoletano del maestro Luigi De Rosa, gli arancini e i cannoli dell’azienda artigianale Cerere Fattore Siculo della provincia di Catania, lo gnocco fritto modenese dell’Osteria Bastian Contrario, le specialità sudamericane de El Tambo di Torino, la frittura di pesce dell’Osteria Caserma Guelfa di San Benedetto del Tronto. Protagoniste assolute la frittura tipica di casa, le olive ascolane dop del Piceno, realizzate dal laboratorio Fritto Misto Lab. Fritto Misto pensa anche all’utenza affetta da celiachia con uno stand interamente dedicato al gluten free, realizzato in collaborazione con l’Aic Marche.

Un ampio spazio sarà dedicato all’agricoltura nella sezione Coltiviamo le Marche con convegni a tema e una serie di cene che metteranno a confronto chef, cuochi della tradizione, osti e produttori. Questa sezione è pensata per mettere in risalto la valenza turistica dei prodotti locali e per fornire un contributo alla strutturazione di una offerta turistica basata sul vasto giacimento enogastronomico del Piceno.

Ascoli Piceno ti aspetta dal 27 aprile al 5 maggio per un evento, come sempre, imperdibile!

Info:
frittomistoallitaliana.it

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