Che cos’è Fritto Misto

Fitto Misto nasce nel 2005 e dunque in ben diciassette edizioni ha portato nel cuore di Ascoli Piceno il meglio del mondo delle fritture. In questo grande contenitore si mescolano tradizioni italiane e straniere, perché il fritto è il vero filo conduttore delle cucine del Mondo. Ogni tradizione nazionale ha le sue tecniche di cottura, anche le più disparate. Ma il fritto lo troviamo ovunque. Le fritture possono avere tante sfumature, tante differenze, ma alla fine possiamo ridurre tutto ad un unico, grande concetto: il fritto è la tentazione culinaria per antonomasia.

Nella grande cucina che abbiamo voluto chiamare Palafritto si mescolano tradizioni, profumi, colori. Lì dentro c’è tutta l’Italia del cibo: le Olive ascolane, la più conosciuta e diffusa specialità marchigiana, gli Arancini e i Cannoli siciliani che sono una vanto in tutto il Mondo dell’Isola Bella, i fritti napoletani che con le loro invenzioni popolari hanno coniato per primi il concetto di cibo di strada, lo gnocco fritto emiliano o “il gnocco fritto” come dicono a Modena, che apre in maniera solenne tutti i momenti conviviali di quella terra, e che accompagnato dai salumi tipici lo troviamo nei menù di quasi tutti i ristoranti emiliani. E poi il panzerotto pugliese, altro caposaldo italiano della cucina di strada italiana, che al sud trova la sua definizione più compiuta.

Nel corso degli anni Fritto Misto è cresciuto e passo dopo passo si è trasformato un contenitore per comunicare con le decine di migliaia di persone che ogni raggiungono Ascoli Piceno per prendere parte all’evento. La Regione Marche, partner storico dell’evento fin dalla prima edizione, allestisce un punto informativo sul Piano di Sviluppo Rurale, il grande strumento che da decenni è uno strumento di sostegno indispensabile dell’economia agricola marchigiana, ospitando seminari e convegni sulle tante opportunità offerte dal Piano di Sviluppo Rurale. La Vinea di Offida, storica realtà che da circa quarant’anni accompagna i produttori agricoli del territorio con una costante e puntuale assistenza su numerosi progetti, la prima realtà a parlare e a sperimentare la lotta integrata sul territorio. A Fritto Misto la Vinea promuove il progetto di filiera Piceno Open con l’obiettivo di incrementare la diffusione della conoscenza dei prodotti a marchio e della produzione biologica del Piceno, con un focus particolare sull’olio extravergine biologico.

Quando si parla di cibo, difficile non essere capricciosi. Se poi il cibo è fritto la tentazione diventa irresistibile: quella sottile crosticina croccante che avvolge ogniFritto Misto è uno dei più importanti eventi italiani dedicati al cibo che vi accompagna da quattordici anni in un piacevole viaggio nel mondo del fritto, dei suoi sapori, dei suoi colori, delle sue pastelle, delle sue impanature. La grande area del Palafritto in Piazza Arringo sarà la vetrina perfetta per cinquanta fritture provenienti dall’Italia e dal mondo con tante novità rispetto agli anni scorsi.

Novità che non riguardano solo il fritto perché anno dopo anno abbiamo allargato i confini di questo evento e lo abbiamo trasformato in un luogo aperto con produttori del territorio e chef, un luogo dove il cibo si degusta ma è anche oggetto di discussione e di confronto.

In questo senso saranno tante, ma davvero tante le novità di Fritto Misto a partire da un’area dedicata al cibo di strada realizzato con materie prime con origini tracciate.

L’area degli chef assumerà la nuova denominazione Coltiviamo le Marche. Il cibo sostenibile degli chef e i piatti gourmet saranno realizzati con ingredienti provenienti da produttori locali marchigiani.

Per il secondo anno consecutivo Piazza del Popolo ospiterà un padiglione dedicato alle aziende dell’entroterra duramente colpite dagli eventi sismici dei mesi scorsi.

Ma la novità più importante è il focus sull’olio extravergine di oliva delle Marche, recentemente insignito del marchio Igp. Contestualmente a Fritto Misto si svolgerà la prima edizione del Salone dell’Olio Igp delle Marche, con la numerosa presenza dei produttori che presenteranno in anteprima le nuove etichette.

E poi grande spazio anche al vino con intriganti abbinamenti in particolare con il Rosso Piceno, di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anno dell’istituzione del disciplinare.

Non mancheranno gli abbinamenti tra fritto e birra proposte da una decina di birrifici artigianali delle Marche.

Insomma, perdersi Fritto Misto sarebbe un vero peccato!

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