Le fritture del Palafritto

Le fritture del Palafritto

Piazza Arringo | Tutti i giorni | Dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 23:30

Benvenuti nel Palafritto! Il cuore di Fritto Misto vi aspetta con un ricco percorso di assaggi dei piatti a base di fritto della cucina italiana e internazionale.

 

NOVITA' 2021
CARNET 15 TICKET - € 15
CARNET 20 TICKET - € 20
Con il carnet da 15 ticket in omaggio assaggio di olio extravergine biologico del progetto Piceno Open
Con il carnet da 20 ticket in omaggio assaggio di olio extravergine biologico del progetto Piceno Open e calice di vino in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini Piceni.

I carnet saranno in vendita presso l'Info Point in Piazza Arringo.

Potrete spendere i ticket come moneta per acquistare le vostre ricette preferite proposte nel Palafritto.


Dal 26 giugno al 4 luglio


Filetti di Baccalà, Frittelle di baccalà, cipolla e uva passa, Supplì (6)

Francesco Cingolani, Roma

Tipico cartoccio di frittura popolare romana. La novità di questa edizione di Fritto Misto è l’introduzione del supplì (nome che deriva dall'italianizzazione del francese surprise, sorpresa) che è una pietanza rustica tipica della cucina romana. Il supplì ha forma allungata cilindrica ed è preparato con riso (carnaroli, arborio o vialone nano) bollito in acqua salata, condito con sugo di carne, pecorino romano e lasciato raffreddare, lavorato con uova crude, arrotolato con all'interno una striscia di mozzarella (nella ricetta tradizionale la mozzarella va da un capo all'altro del prodotto), passato nel pane grattugiato e fritto in olio bollente

Tiropitakia (pasta fillo ripiene di feta) Keftedes (polpette di carne macinata con spezie e aromi, salsa tzatziki) Kolokithofkeftedes (polpette di zucchine e salsa tzatziki), Cartoccio Misto (6 ticket)

Grecia, Fritto Misto Kitchen Staff con Francesco Cingolani

Arancini al ragù (4 ticket), Arancini al pistacchio e provola(4 ticket), Arancini salsiccia e vino rosso (4), Panelle (4), Frittelle di riso (3), Cannoli siciliani (3 ticket)

Fattore Siculo, Adrano (Ct)

L’arancino sembra essere stato importato dagli arabi che erano soliti mangiare riso e zafferano condito con erbe e carne. L’invenzione della panatura nella tradizione viene spesso fatta risalire alla corte di Federico II, quando si cercava un modo per recare con sé la pietanza in viaggi e battute di caccia. 

Timpano di maccheroni (5 ticket), Montanara (5 ticket)

Luigi De Rosa – Napoli

Il Timpano di maccheroni è uno dei classici della frittura di strada napoletana. Realizzato con pasta cotta al dente condita con ragù di pomodoro, mozzarella e besciamella, tagliata poi a quadrotti e fritta. La Montanara, storia e ricetta dell'altra pizza fritta napoletana. Una pizza fritta vuota con salsa di pomodoro, formaggio e una fogliolina di basilico. La pietanza ha origini antichissime. Il suo nome, alquanto strambo per una città di mare, deriverebbe dai contadini che provenivano dalla montagna, “i montanari” appunto, che erano soliti consumare, nella pausa pranzo, panini farciti con pomodoro, basilico e formaggio.

Olive Ascolane del Piceno Dop (5 ticket), Cremini (4 ticket), Involtini biancolina (5 ticket), Spiedini (5 ticket), Cartoccio misto Angolo di Paradiso (5 ticket)

Fritto Misto Kitchen Staff, Fritto Misto Lab - Pagliare del Tronto

Le olive ascolane devono il loro nome alla città di Ascoli Piceno. Sono composte da olive verdi in salamoia dalla delicata polpa carnosa, che ben si prestano ad essere farcite all’interno da un composto tenero a base di carne. La versione Dop, che assume la denominazione Olive Ascolane del Piceno ripiene, vengono realizzate con una cultivar locale appunto l’ascolana del Piceno

Frittura di paranza (7 ticket), Frittura di calamari e gamberi (7 ticket), Olive ripiene di pesce (6 ticket)

Fritto Misto Kitchen Staff

Panzerotti (4 ticket)

Fritto Misto Kitchen Staff

“Il segreto per non far aprire i panzerotti è friggerli appena farciti e non far creare le bolle sulla pasta durante la cottura, per questo motivo dovrete rigirarli più volte nell’olio. Si possono aggiungere alla farcitura delle olive verdi, dei capperi o ciò che più si preferisce.”

Crostone fritto, sgombro al vino e cipolla rossa caramellata (4), Panino con trippa di rospo (5), Alici fritte ripassate (5)

Osteria Caserma Guelfa - San Benedetto del Tronto

La frittura di alci ripassate è un classico della cucina di vari Paesi. Nel Piceno è tipica quella sambenedettese. Dopo la frittura le alici spinate vengono condite con un filo di aceto e cipolla finemente affettata e servite fredde.

Gnocco fritto al prosciutto (6 ticket), Tortellini Surprise (7)

Riccardo “Pippo” Forapani, Correggio (Re)

Pippo Forapani, presenta a Fritto Misto uno dei superclassici della cucina emiliana: “il gnocco fritto”, una frittella soffice e croccante al tempo stesso che si mangia con diversi tipi di salumi emiliani, Tortellini surprise è invece una straordinaria creazione che racchiude in un involucro di pasta di gnocco fritto una porzione di tortellini in crema di parmigiano

Patate fritte di montagna (4 ticket), Gnocchi di patate ripieni salati (4 ticket), Gnocchi di patate ripieni dolci (4 ticket)

Comune di Palmiano (AP), in collaborazione Patasibilla

La Sagra della Patata di Palmiano, piccolo borgo dell’entroterra di Ascoli Piceno, è una delle più seguite ed autentiche del territorio, nata per valorizzare e promuovere la deliziosa patata bianca della montagna ascolana


DAL 26 AL 29 GIUGNO


Fritture senza glutine: Olive ascolane (5 ticket), Cremini (5 ticket), Pollo fritto (5 ticket), Formaggio fritto (5 ticket), Supplì (5 ticket)

Associazione Italiana Celiachia in collaborazione con Gusto Alternativo

Per la frittura sono particolarmente indicati gli oli con un punto di fumo alto (è la temperatura a cui l’olio, scaldandolo, comincia a fumare) e un’alta percentuale di acidi grassi monoinsaturi, per esempio olio di semi di palma, olio di semi di arachidi, olio di semi di girasole o anche burro chiarificato. Si dovrebbe sempre utilizzare un solo tipo di olio o grasso e non mischiarli. Gli oli e il burro non contengono glutine e possono essere utilizzati senza problemi.

 


DAL 30 GIUGNO AL 4 LUGLIO


Tacos (5 ticket), Involtini primavera (4 ticket), Papa Rellena (3 ticket), Empanadas (4 ticket)

Cucina Chifa (Messico, Sudamerica con contaminazioni asiatiche), Joseph Mendoza, El Tambo, Torino

La gastronomia El Tambo di Torino presente un vasto spaccato delle succulente fritture sudamericane e alcune ricette particolari di cucina Chifa. Si tratta di una cucina nata in sud-America oltre 150 anni fa quando i primi immigrati cinesi arrivarono sulle coste del Perù insediandosi a Lima. Qui, stabilitisi nel medesimo quartiere, accettavano i lavori più umili, aprivano piccole botteghe e, soprattutto, cucinavano le ricette di casa. La parola chifa deriva infatti dal cinese chi fan, “comer arroz” ovvero mangiare riso; che man mano nel linguaggio parlato è diventato chifa, per designare quel tipo di cucina. Chifa però è ben diverso da chino (cinese): perché di questo segue sì tecniche e ricette ma utilizza l’incredibile varietà degli ingredienti peruviani. Nel 1920 poi comparvero a Lima i primi ristoranti chifa.

Churros ripieno di fonduta di formaggio, panure di tenera ascolana e bacon croccante (5 ticket)

Churros con crema pasticciera, crema al cioccolato, crema gianduia (5 ticket

Antico Caffè Soriano, San Benedetto del Tronto

I churros sono dei dolcetti fritti tipici della Spagna, diffusi anche in Sudamerica, in particolare in Argentina. I churros vengono preparati con un composto che è simile alla pasta choux: acqua, zucchero, burro e un pizzico di sale. L’Antico caffè Soriano di San Benedetto ce ne propone una versione classica e una versione creativa, salata, realizzata con prodotti locali