• fritto misto all'italiana, titolo del menu del programma
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fritto misto all'italiana
  • fritto misto all'italiana, benvenuti sul nostro sito!
  • Il Percorso del Fritto

  • Biglietto da 5 assaggi di fritture e bevande € 8,00
    Biglietto da 2 assaggi di fritture e bevande € 4,00

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  • Piemonte

  • Fritto misto piemontese:
    è certamente uno dei fritti più ricchi e tradizionali italiani. Prevede la presenza di carne di vitello (bistecchine, animelle, schienali e cervella), di maiale (salsicce e batsoa, dal francese bas dei soie, calze di seta, piedini di maiale disossati e fritti), salsicce, salvia, mele, amaretti e semolino dolce.

    Gepis Barbero, Osteria Boccondivino, Bra (Cn)

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  • Marocco

  • Brewas dolci:
    dolci tipici a base di mandorle, aromatizzati con cannella e acqua di rose.

    Brewas salati:
    versione salata dei precedenti a base di gamberetti e merluzzo come ripieno di una pasta sfoglia realizzata con acqua e farina.

    Griush:
    Semplici ma appetitosi salatini realizzati con Farina, tuorlo, burro, sale

    Scebbakie:
    fritti tipici dell'intero paese Marocchino che prevedono la presenza di sesamo, uova, burro, olio, aceto, cannella, zafferano, sale, anice, lievito per dolci, lievito di birra

    Halima Hamdane, Casablanca

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  • Marche

  • Fritto Misto all’ascolana:
    olive ascolana del Piceno Dop ripiena, costolette di agnello, cremini, carciofi, zucchine. Le olive ascolane del Piceno sono l’unica preparazione in Europa a potersi fregiare del marchio DOP. La ricetta, tutelata da un apposito disciplinare prevede l’uso di oliva di varietà tenera ascolana, tagliata a mano a spirale riempita da un impasto di carne (manzo, maiale, pollo o tacchino in percentuali variabili), rosolata nel soffritto di cipolla, carota e sedano con un po’ di vino bianco secco, aromatizzato con parmigiano reggiano e noce moscata. Prima della frittura le olive sono impanate nella farina, nell’uovo e nel pangrattato. Completano il fritto le costolette di agnello, impanate con uovo e pangrattato, i cremini, rombi di crema pasticcera di consistenza piuttosto dura, impanati e fritti, carciofi e zucchine passati in pastella di acqua e farina.

    Consorzio per la Tutela dell’Oliva Ascolana Dop

    Fritto Misto di paranza:
    merluzzetti, trigliette, zanchette, calamaretti, totanetti, scampetti. Il fritto misto di paranza è tipico della costa adriatica e prende il nome da una tipologia di barca che pescava a breve distanza dalla costa, pescando dunque soltanto pesci di piccola taglia. Il pesce viene semplicemente infarinato e fritto.

    Guido Assenti, San Benedetto del Tronto

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  • Giappone

  • Frittura in tempura:
    gamberi, peperoni, zucchine, zucca, melanzane, cipolle. La particolarità della tempura è la consistenza leggerissima della pastella, realizzata con un’apposita farina per tempura (farine miste di trigo, mais e riso), acqua molto fredda e ghiaccio, nella quale vengono poi passate i pesci e le verdure.

    Haruo Yamaguchi

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  • Emilia Romagna

  • Torta fritta con spalla cotta emiliana:
    conosciuta anche come gnocco fritto in altre zone dell’Emilia, la torta viene preparata impastando farina aggiunta di manitoba, burro, latte fresco, lievito di birra. Da questo impasto tirato con la sfogliatrice si tagliano tanti piccoli rombi che vengono fritti e serviti con una fetta di salume emiliano.

    Bianca Ferretti, Osteria Le Treville, Parma

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  • Campania

  • Panzarotti (panzaruttielli):
    si preparano con patate bollite e schiacciate condite con sale, pepe, uova, mozzarella, burro, formaggio grattugiato. Si ricavano dei cilindri di circa 4 centimetri di lunghezza che vengono impanati e fritti.

    Pizza fritta:
    la base è costituita dalla classica pasta per pizza con acqua, farina, lievito e sale. Due dischi di questa pasta vengono imbottiti con ciccioli napoletani, ricotta, sale e pepe

    Zuppullelle:
    si tratta di piccole zeppole rotonde realizzate con acqua, farina, lievito e sale da farcire poi con pezzetti baccalà o acciughe.

    Luigi De Rosa, Ristorante Il Capriccio di Partenope, Parma

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  • Alto Adige

  • Tirtlan:
    specialità salata della Val Pusteria a base di farina di frumento e di segale, latte e uova con ripieno di spinaci e ricotta, aromatizzato con erba cipollina

    Krapfen:

    mitica specialità dolce tipica di tutto il Sudtirolo, a base di farina uova, burro, latte, panna con ripieno di marmellata, generalmente di albicocche. Molto particolare è la variante a base di semi di papavero

    Strauben:
    specialità dolce della Bassa Atesina, a base di farina, lievito, uova, latte, servita con marmellata di mirtilli rossi

    Apfelkiachl:
    specialità dolce delle parti del Sudtirolo, dove vengono coltivate le mele. Si tratta infatti di frittelle di mele fatte con un impasto di farina, latte, uova, rum. frittelle di mele

    Unione delle Donne Contadine del Sud Tirolo

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  • Abruzzo

  • Formaggio fritto:
    tipica specialità abruzzese. Ne esistono due versioni: una prevede l’uso di formaggio pecorino, l’altra con formaggio di latte vaccino. Il formaggio viene tagliato a fette della consistenza di un centimetri circa, passato nella farina e nell’uovo, infine fritto.

    Francesco Luciani, Ristorante La Sosta Torano Nuovo (Te)

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  • Calabria

  • Zafarani o Pipazzi cruşchi, detti anche semplicemente “Cruşchi”:
    Peperoni dolci raccolti e “infilati” (legati a corona) e poi essiccati al sole. È facile imbattersi in questa immagine: pertiche intere di corone di peperoni messi ad essiccare sui muri delle case.
    Il peperone cruşco è sia principale ingrediente di alcune pietanze che è abbinato, per la sua particolarità, ad altre ingredienti.

    Misto di verdure fritte:
    Cipolla di Tropea, Pomodoro di Belmonte, Melenzane impanate e fritte.

    Laura Barbieri, Ristorante dell’Hotel Barbieri, Altomonte (CS)

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  • Lombardia

  • Sciatt: manicaretti a base di formaggio d’alpeggio valtellinese. Frittelle di mele della Valtellina

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  • Sicilia

  • Arancine:
    guscio generalmente tondo di riso bollito e aromatizzato, riempito di carne sfilacciata proveniente da sugo ristretto di pomodoro

    Panelle:
    rappresentative della parte occidentale dell’isola, sono sfoglie spesse di circa un centimetro, realizzate con un impasto di farina di ceci, acqua e talvolta erbe aromatiche.

    Siciliane:
    calzoni di pasta ottenuta da farina, burro o strutto, aromatizzata con vino bianco, rimpeiti di acciughe, pepe nero e tuma (formaggio non salato, ottenuto dalla prima cagliata nella preparazione del pecorino)

    Caponata:
    preparazione a base di melanzane (qualche volte con aggiunta di peperoni o altri vegetali) e cipolle fritte condita in agrodolce con mandorle o pinoli che in passato accompagnava il capone, da qui il nome, ma che col tempo è diventato un piatto indipendente sia per la facile reperibilità degli ingredienti, sia per la sua ricchezza aromatica.

    Cannoli siciliani:
    una delle delizie più note. L’involucro si ottiene friggendo in appositi stampi dischi ottenuti da un impasto di farina, strutto, sale e marsala. I cannoli sono riempiti con un impasto che varia a seconda delle zone e che ha come base ricotta di pecora, zucchero, cannella. Nel palermitano si usa aggiungere scaglie di cioccolato e canditi.

    Lucia Mazzullo, Siracusa

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  • Toscana

  • Fritto Misto Toscano: pollo, polpette di manzo, coniglio, zucchine, carciofi, cipolle, Fiori d’acacia, impanate con uovo e pangrattato
    Caterina Vienni, Ristorante Giovanni da Verrazzano, Greve in Chianti (Fi)

    World food

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  • Inghilterra

  • Fish & Chips: Snack o pranzo veloce diffuso in tutto il mondo anglosassone a base di pesce da taglio, patate fritte e cetrioli in agrodolce

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  • Brasile

  • Bolinho de Chuva, Coxinha de Frango, Enrolandinho de Queijo

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  • > Fritto Misto all'Italiana e dal Mondo 1-4 Maggio!
  • Laura Ravaioli, Loretta Fanella, Antonio Tubelli e Aurelio Damiani a Fritto Misto all'Italiana e dal Mondo
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