• Fritto Misto all'Italiana · Comunicato Stampa Consuntivo

    SI CHIUDE CON OLTRE 45MILA PRESENZE L’EDIZIONE 2011 DI FRITTO MISTO

    Nel 2012 la manifestazione durerà una settimana, dal 25 Aprile al 1° Maggio

    Un’edizione caratterizzata dal tempo instabile, quella di Fritto Misto che si è appena conclusa, ma che ha visto comunque una presenza di pubblico notevole.

    Avrebbero potuto essere di più i visitatori se il meteo fosse stato più clemente –ha precisato Stefano Greco di Tuber communications- ma il maltempo non ha fermato i turisti, provenienti dalle Marche e dalle regioni limitrofe che, soprattutto nella giornata di domenica 1° Maggio non si sono lasciati scoraggiare e sono arrivati ad Ascoli in più di 45mila.

    Fritto Misto si è confermato un appuntamento di grande attrazione – ha ribadito il Sindaco di Ascoli Guido Castelli Un evento unico che anche il Ministro Meloni, in visita alla città di Ascoli, ha apprezzato sottolineandone la valenza. Un evento per gli ascolani e per i numerosi turisti che è stato affiancato quest’anno dall’edizione di CeramicAscoli e dalla decisione dell’amministrazione comunale di dare libertà ai commercianti di tenere aperte le proprie attività nel giorno del 1° maggio. Una sinergia che è stata strumento di marketing del territorio e di promozione dei suoi prodotti a partire dall’Oliva tenera ascolana al vino. che occasioni come Fritto Misto fanno conoscere ad un pubblico sempre più vasto.”

    I numeri, del resto, parlano chiaro.

    75mila le degustazioni di frittura effettuate all’interno del Palafritto.

    Tra i piatti preferiti, ancora una volta, le specialità siciliane proposte da Ciuzz, cannoli e arancini in testa, seguiti da panzerotti pugliesi e gnocco fritto emiliano e dalle tradizionali olive all’ascolana.

    Particolarmente apprezzata la nuova formla dell’Enoteca delle Marche gestita in collaborazione con il Consorzio Vini Picenos e l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini. Rigorosamente marchigiani i vini offerti con professionalità e cura dai sommelier di AIS Marche, che hanno servito agli appassionati non solo ottimi nettari, ma anche consigli e approfondimenti sia nell’ambito dell’Enoteca che delle quotidiane Lezioni da Bere che hanno visto protagonisti quattro grandi vini della regione.

    Oltre 200 sono stati i bambini delle scuole locali che hanno preso parte ai laboratori di Cucina la tua Oliva, tenuti da Zè Migliori e Ugo Marcelli del Consorzio di Tutela dell’Oliva Ascolana del Piceno, mentre particolare interesse, sempre restando in tema di prodotti del territorio, il convegno sul tema dell’Olio Extravergine di Oliva organizzato dal Movimento Difesa del Cittadino Marche che è stato un concreto momento di confronto e di sviluppo delle tematiche in oggetto e la promozione della Primavera dell’Olio in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e il Comune di Ripatransone.

    Al termine della manifestazione sono stati ben 5mila i litri di olio utilizzati per friggere, quindi raccolti e riciclati in biodiesel.

    E mentre Piazza Arringo si svuota, già si pensa al prossimo anno.

    Nel 2012 la manifestazione tornerà ad avere la durata di una settimana, coprendo sia la ricorrenza del 25 Aprile che quella del 1° Maggio.

    Un aumento delle giornate dedicate al fritto tradizionale che già nel 2010 si era avuto con grande successo –spiega Eugenio Guarducci, Presidente di Sedicieventi- che quest’anno è stato evitato a causa delle festività pasquali. L’intento, però, è quello di coinvolgere sempre di più gli operatori attraverso iniziative diverse, spalmate su un periodo più lungo.

    Top secret ancora il claim di Fritto Misto 2012 che conferma, comunque, la formula delle degustazioni di frittura, degli abbinamenti guidati, dei laboratori didattici per grandi e piccoli con l’obiettivo di costituire uno strumento di conoscenza dei prodotti del territorio e delle tipicità italiane e straniere di qualità.

    Nel frattempo l’appuntamento per gli appassionati della buona tavola è a San Benedetto del Tronto, dal 16 al 19 giugno prossimo con la seconda edizione di Anghiò, Festival del Pesce Azzurro.