Carnet da 15 ticket - 15 €

Con il carnet da 15 ticket in omaggio:

  • un assaggio di olio extravergine biologico del progetto Piceno Open.

Carnet da 20 ticket - 20 €

Con il carnet da 20 ticket in omaggio:

  • un assaggio di olio extravergine biologico del progetto Piceno Open
  • un calice di vino

Acquistare i carnet

I carnet saranno in vendita presso l’Info Point sull’apposita sezione di questo sito e all’Infopoint di Piazza Arringo.

Potrete spendere i ticket come moneta per acquistare le vostre ricette preferite proposte nel Palafritto.

 

DAL 23 APRILE al 1 MAGGIO

Filetti di Baccalà, Carciofo alla Giudia, Supplì (6 ticket)

Francesco Cingolani, Roma

Tipico cartoccio di frittura popolare romana. La novità di questa edizione di Fritto Misto è l’introduzione del supplì (nome che deriva dall’italianizzazione del francese surprise, sorpresa) che è una pietanza rustica tipica della cucina romana. Il supplì ha forma allungata cilindrica ed è preparato con riso (carnaroli, arborio o vialone nano) bollito in acqua salata, condito con sugo di carne, pecorino romano e lasciato raffreddare, lavorato con uova crude, arrotolato con all’interno una striscia di mozzarella (nella ricetta tradizionale la mozzarella va da un capo all’altro del prodotto), passato nel pane grattugiato e fritto in olio bollente.

Arancini al ragù (4 ticket)
Arancini al pistacchio e provola(4 ticket)
Arancini salsiccia e vino rosso (4)
Cannoli siciliani (3 ticket)

Fattore Siculo, Adrano (Ct)

L’arancino sembra essere stato importato dagli arabi che erano soliti mangiare riso e zafferano condito con erbe e carne. L’invenzione della panatura nella tradizione viene spesso fatta risalire alla corte di Federico II, quando si cercava un modo per recare con sé la pietanza in viaggi e battute di caccia.

 

Pizza fritta (4 ticket)
Montanara (4 ticket)

Luigi De Rosa – Napoli

La Montanara, storia e ricetta dell’altra pizza fritta napoletana. Una pizza fritta vuota con salsa di pomodoro, formaggio e una fogliolina di basilico. La pietanza ha origini antichissime. Il suo nome, alquanto strambo per una città di mare, deriverebbe dai contadini che provenivano dalla montagna, “i montanari” appunto, che erano soliti consumare, nella pausa pranzo, panini farciti con pomodoro, basilico e formaggio.

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Olive Ascolane del Piceno Dop (6 ticket)
Olive Ascolane (5 ticket), Cremini (4 ticket)
Involtini biancolina (5 ticket)
Spiedini (5 ticket)
Formaggio Fritto (5 ticket)
Olive farcite di pesce (6 ticket)
Le olive dello chef Davide Di Fabio:
Olive farcite di brodetto alla Sambenedettese (6 ticket)
Olive farcite di pancotto abruzzese (6 ticket)

Fritto Misto Kitchen Staff, Fritto Misto Lab - Pagliare del Tronto

Le olive ascolane devono il loro nome alla città di Ascoli Piceno. Sono composte da olive verdi in salamoia dalla delicata polpa carnosa, che ben si prestano ad essere farcite all’interno da un composto tenero a base di carne. La versione Dop, che assume la denominazione Olive Ascolane del Piceno ripiene, vengono realizzate con una cultivar locale appunto l’ascolana del Piceno.

La novità assoluta sono le olive farcite ideate dallo chef Davide Di Fabio (Ristorante Dalla Gioconda Gabicce Monte), storico sous chef di Massimo Bottura all’Osteria Francescana di Modena

Frittura di calamari e gamberi (8 ticket)
Piccolo Brodetto alla Sambenedettese (10 ticket)
Trippa di rana pescatrice (6)
Frittura di alici (6)

Osteria Caserma Guelfa - San Benedetto del Tronto

La frittura di alci ripassate è un classico della cucina di vari Paesi. Nel Piceno è tipica quella sambenedettese. Dopo la frittura le alici spinate vengono condite con un filo di aceto e cipolla finemente affettata e servite fredde.

Gnocco fritto al prosciutto di Parma (6 ticket)

Riccardo “Pippo” Forapani, Correggio (Re)

Pippo Forapani, presenta a Fritto Misto uno dei superclassici della cucina emiliana: “il gnocco fritto”, una frittella soffice e croccante al tempo stesso che si mangia con diversi tipi di salumi emiliani, Tortellini surprise è invece una straordinaria creazione che racchiude in un involucro di pasta di gnocco fritto una porzione di tortellini in crema di parmigiano

 

DAL 23 al 27 APRILE

Sandwich di pagnotta di Osilo con prosciutto crudo Jana Nera (prosciutto di ovino, incrocio razza sarda e razza irlandese), misticanza di verdure, citronette agli agrumi, pomodorino confit e brie di Jana Nera (7 ticket)
Polpettine di pecora Jana Nera in salsa agrocolce copn mousse di pecorino sardo e menta (7 ticket)

Daniel Gianni Porto Torres (Sassari)

DAL 23 al 25 APRILE

Panzerotti (4 ticket)

Anna Laghezza e Pro Loco Locorotondo (BA)

“Il segreto per non far aprire i panzerotti è friggerli appena farciti e non far creare le bolle sulla pasta durante la cottura, per questo motivo dovrete rigirarli più volte nell’olio. Si possono aggiungere alla farcitura delle olive verdi, dei capperi o ciò che più si preferisce.”

DAL 28 APRILE AL 1 MAGGIO

Fritture senza glutine:
Olive ascolane (6 ticket)
Cremini (6 ticket)
Pollo fritto (6 ticket)
Formaggio fritto (6 ticket)
Supplì (6 ticket)

Associazione Italiana Celiachia in collaborazione con Gusto Alternativo

Per la frittura sono particolarmente indicati gli oli con un punto di fumo alto (è la temperatura a cui l’olio, scaldandolo, comincia a fumare) e un’alta percentuale di acidi grassi monoinsaturi, per esempio olio di semi di palma, olio di semi di arachidi, olio di semi di girasole o anche burro chiarificato. Si dovrebbe sempre utilizzare un solo tipo di olio o grasso e non mischiarli. Gli oli e il burro non contengono glutine e possono essere utilizzati senza problemi

DAL 27 APRILE AL 1 MAGGIO

Tacos (5 ticket)
Involtini primavera (4 ticket)
Papa Rellena (3 ticket)
Empanadas (4 ticket)

Cucina Chifa (Messico, Sudamerica con contaminazioni asiatiche), Joseph Mendoza, El Tambo, Torino

La gastronomia El Tambo di Torino presente un vasto spaccato delle succulente fritture sudamericane e alcune ricette particolari di cucina Chifa. Si tratta di una cucina nata in sud-America oltre 150 anni fa quando i primi immigrati cinesi arrivarono sulle coste del Perù insediandosi a Lima. Qui, stabilitisi nel medesimo quartiere, accettavano i lavori più umili, aprivano piccole botteghe e, soprattutto, cucinavano le ricette di casa. La parola chifa deriva infatti dal cinese chi fan, “comer arroz” ovvero mangiare riso; che man mano nel linguaggio parlato è diventato chifa, per designare quel tipo di cucina. Chifa però è ben diverso da chino (cinese): perché di questo segue sì tecniche e ricette ma utilizza l’incredibile varietà degli ingredienti peruviani. Nel 1920 poi comparvero a Lima i primi ristoranti chifa

DAL 23 APRILE AL 1 MAGGIO - CHIPS AREA

Chips di patate (4 ticket)
Chips di carote (4 ticket)
Chips di zucchine (4 ticket)
Cartoccio Misto (4 ticket)

Così croccanti, così stuzzicanti. Le chips hanno un fascino irresistibile in grado di sedurre bambini, ragazzi e adulti. Accanto alle classiche chips di patate presentiamo due novità che siamo sicuri potranno incontrare il consenso di tutti: le chips di carote e le chips di zucchine

LA PASTA CHE TI CONQUISTA!

Per la prima volta Fritto Misto dedicata una sezione alla pasta, o meglio alle grandi paste italiane. Una tradizione che tutto il mondo ci invidia e per la quale noi italiani andiamo letteralmente fuori di testa. In una sezione interamente dedicata a questa sublime tradizione, presentiamo alcuni dei piatti cult delle tradizioni regionali italiane, realizzati in qualche caso anche artigianalmente, da cuochi provenienti dalle varie regioni italiane.

23 e 24 Aprile
Dalla Puglia: Orecchiette con ragù e polpette di pane(7 ticket)
Da Napoli: Mezzanielli alla Genovese (7 ticket)

25 e 26 Aprile
Dal Piemonte: Agnolotti dal Plin (8 ticket)
Dalla Sardegna: Malloreddus alla Campidanese (7 ticket)

27 e 28 Aprile
Dalla Sardegna: Culurgiones (8 ticket)
Dal Lazio: Mezzemaniche alla Gricia (7 ticket)

29 e 30 Aprile
Da Roma: Rigatoni Cacio e Pepe (7 ticket)
Dall'Emilia: Tortellini alla crema di Parmigiano Reggiano (9 ticket)

1 Maggio
Dall'Abruzzo: Ceppe al Ragù (7 ticket)
Dal Piceno: Maccheroncini di Campofilone (7 ticket)

LA CUCINA DELLE ERBE SPONTANEE!

Altra novità assoluta di questa edizione di Fritto Misto è la cucina con le erbe selvatiche. Il foraging, ovvero la pratica di raccogliere erbe spontanee di tutti i tipi è divenuta una delle mode più in voga che ha contagiato numerosi cuochi tra cui anche grandi chef.

Fribilla, la frittella della Sibilla con erbe spontanee (7 ticket)
Lecca Lecca zenzero, melissa e Anisetta Meletti (4 ticket)
Ravioli di erbe spontanee (8 ticket)